Come boicottare il settore tessile in poche semplici mosse

15 Feb 2020 - XR Italia
Notizie Società



Mentre a Milano sta per iniziare la settimana della moda, incurante della crisi ecologica e climatica che contribuisce ad alimentare, noi di XR Magazine abbiamo deciso di ragionare su come smettere di acquistare vestiti nuovi (almeno) per un anno, aderendo a #XR52, l’iniziativa globale di XR Fashion Action. In un pezzo autoironico e pieno di spunti, la redattrice di moda del Guardian Lauren Bravo racconta la sua esperienza di disintossicazione dalla fast fashion, dalla quale era diventata dipendente.

Mentre l’industria della moda e tutta la sua filiera continua la sua opera distruttiva, essendo indulgente con se stessa e portando avanti discutibili operazioni di greenwashing, i consumatori stanno iniziando ad avere una consapevolezza crescente dell’impatto ambientale della moda. Secondo un sondaggio 1, lo scambio di vestiti è destinato a diventare mainstream quest’anno, perché i consumatori vogliono evitare di produrre rifiuti tessili. Nello stesso sondaggio alcuni consumatori ammettono di possedere 200 articoli che non indossano. Secondo un rapporto dell’ente benefico Wrap, se i vestiti rimanessero in uso anche per soli nove mesi in più, ridurrebbero le loro impronte di carbonio, acqua, inquinamento e rifiuti fino al 30%. Bisogna tenere conto del fatto che riciclare i tessili non è una operazione così semplice, e moltissimi capi conferiti correttamente finiscono comunque nelle discariche e negli inceneritori. 2

A nostro parere dunque, è meglio innanzitutto riflettere su quanto e cosa compriamo e sulla fine che farà quando non lo useremo più, piuttosto che contare sul fatto che verrà riciclato. Noi, come consumatori, possiamo decidere se contribuire o meno all’accumulo di scarti tessili.

Extinction Rebellion ha lanciato già dal maggio 2019 una campagna di boicottaggio del tessile nuovo (XR Boycott Fashion) in cui i ribelli si impegnano a non acquistare nessun tipo di tessile nuovo per 52 settimane; la campagna si chiama #XR52, è ancora in vigore e ripartirà da capo nel maggio 2020. È arrivato il momento di reimmaginare una nuova relazione radicale con l’abbigliamento: come è fatto, posseduto e usato.

post-picture

Ma è possibile passare un anno intero senza comprare nuovi vestiti?

La giornalista di moda Lauren Bravo ha raccontato al The Guardian la sua esperienza, che l’ha portata ad abbandonare (felicemente) la fast fashion, dalla quale era diventata dipendente. 3

Non ricordo un nuovo anno in cui non ho fatto nuove promesse. Dormi di più, bevi più acqua, bevi meno alcol, mangia più frutta, impara lo spagnolo. Ma c’è stato solo un impegno che sono riuscita a rispettare per più di qualche settimana, e la cosa mi ha fatto sentire meglio con me stessa: ho rotto con la fast fashion.

Nessun vestito nuovo per un anno. Niente più flirt occasionali con una delle industrie più sfruttatrici e dispendiose del pianeta. Ho detto addio alla mia dipendenza.

post-picture

Prima che lo diciate voi, lo so. Giurare di non fare shopping non dovrebbe essere una seccatura. Per molte persone è uno stato predefinito, per mancanza di soldi, mancanza di scelta o solo mancanza di interesse. Come giornalista di moda che lavora nel mondo volubile dei media femminili, con tendenze che salgono e scendono velocemente, so che i vestiti occupano uno spazio nella mia vita e nel mio cervello più ampio di quanto non facciano per la persona media. Ma conosco anche tante persone che si sentono incatenate alla moda senza la pressione professionale; conosco tante altre donne che fanno acquisti come se fosse una routine che sono obbligate a portare avanti. E anche se non si acquista, si naviga, si visualizza, si prova, si torna, si pensa, si ripensa, insomma si pensa sempre allo shopping.

Detto questo, è straordinario quante volte quest’anno degli uomini mi hanno avvicinata per dirmi, con orgoglio, che non comprano mai vestiti. Mai! Odiano lo shopping! Come se nell’intera situazione non ci fosse traccia dell’influsso del patriarcato. Come se, senza il loro suggerimento, non avessi mai pensato a rinunciare semplicemente ai vestiti nuovi.

Ovviamente ci ho pensato. In tutte quelle fastidiose missioni di shopping, un retro-pensiero è sempre stato lì: perché mi importa? Perché alla gente importa? Quello che tutti quegli uomini dotati di guardaroba omogeneo comprato dalle mogli non riconoscevano è che amare i vestiti non era semplicemente una debolezza, un vizio da eliminare come il fumo. I vestiti possono essere una valuta culturale, un’identità tribale e un prezioso strumento di auto-espressione. Un vestito può distinguerti in una folla. Virginia Woolf l’aveva capito: “Vane sciocchezze come sembrano, i vestiti hanno, dicono, compiti più importanti che semplicemente tenerci al caldo. Cambiano la nostra visione del mondo e la visione che il mondo ha di noi”.

Nel corso degli anni, i vestiti sono stati la mia coperta di Linus e la spinta della mia autostima. Sono stati un hobby ricreativo, uno sport competitivo. Ho cercato certi capi, sacri come il Graal, nel modo in cui un collezionista poteva andare a caccia di francobolli rari o action figures. Ho usato i vestiti per attirare l’attenzione su di me e li ho usati come camuffamento, acquistando l’illusione della professionalità degli adulti in rate settimanali a Zara, in un momento in cui il mio stipendio copriva a malapena il mio abbonamento dell’autobus.

Ma, naturalmente, una volta che investi una cosa di così tanto potenziale di farti stare bene, essa acquisisce lo stesso potenziale di farti stare male. Almeno una volta alla settimana ho avuto una “crisi di guardaroba” prima di uscire di casa; in piedi in mutande lanciavo vestiti in giro nella mia camera da letto, credendo che non avessi nulla da indossare anche se era l’esatto contrario. In quei giorni, ho programmato viaggi di emergenza a H&M all’ora di pranzo. Da qualche parte lungo questo percorso, penso di aver dato troppo potere ai vestiti.

So di aver dato loro troppo tempo. E soldi. Una volta che ho smesso di fare acquisti, sul mio conto sono apparsi dei soldi di riserva e nella mia settimana sono comparsi periodi di tempo libero; non dico di aver fatto partire una startup o di aver finalmente imparato lo spagnolo, ma ho letto molti più libri e ho avuto esattamente zero crisi esistenziali nei camerini dei negozi. Il mio scoperto nella carta di credito è stato risollevato da ogni borsa e da ogni vestito che non compravo. Sono progressi.

post-picture

Per essere chiari: non ho smesso del tutto di fare acquisti. I negozi di beneficenza e dell’usato hanno colmato il vuoto lasciato dalle uscite sulla strada dello shopping. Ma lo shopping di seconda mano è una questione molto diversa; è come un cibo a lento rilascio di energia mentre la fast fashion è un’iniezione di glucosio. Naturalmente, è importante riconoscere che lo shopping di seconda mano non è una soluzione unica per tutti. È difficile trovare vestiti di taglie abbondanti nei negozi dell’usato, e il mondo della moda sostenibile in generale ha ancora molta strada da fare prima di “approvvigionare” tutti i corpi allo stesso modo. Ovviamente, questo vale a maggior ragione per le strade dello shopping.

Ho sempre saputo di odiare i camerini dei negozi, ma è stato solo quando ho smesso di fare shopping che mi sono resa conto di quanto disprezzo di sé si nascondesse dietro quelle tende. La fast fashion mi ha fatto sentire una fallita, ogni volta che la zip non andava bene, o i bottoni si aprivano, o il vestito che sembrava chic sul manichino sembrava strano e faceva brutte pieghe su di me. Ho dato la colpa a me stessa , al mio corpo, quando in realtà - e sono furiosa, mi ci sono voluti 31 anni per comprenderlo - sono gli abiti che dovrebbero “fare un provino” con te. Non viceversa.

post-picture

Mi piacerebbe dire che rompere con la moda veloce ha guarito i miei crolli mattutini. Sono sicuramente meno frequenti, ma la combinazione sbagliata di meteo, appuntamenti e ormoni può ancora portarmi in crisi sartoriale. E talvolta rimango ancora colpita dall’ultima ‘‘tendenza”: quel bisogno febbrile e oneroso di comprare un oggetto virale che non ti piaceva nemmeno la settimana prima. Quest’anno: fermagli per capelli con perle giganti e giacche imbottite. Sono andata a letto e li ho sbattuti tutti fuori. Ho anche imparato nuovi trucchi per usare di più il mio guardaroba esistente: come la stratificazione, un’arte che in precedenza avevo creduto appannaggio solo degli scandinavi. Si scopre di no! Prendi semplicemente i tuoi vestiti e… mettili sopra gli altri vestiti.

Come molti guru del business ti diranno, i vincoli forzano la creatività. E quando limiti le tue opzioni di acquisto, ti ritrovi invece a inventare nuovi strumenti. A volte la supercolla, a volte le forbici. Le mie capacità di cucire sono migliorate da quando ho smesso di fare shopping.

Ignora chiunque ti dica di sbarazzarsi di tutto ciò che non hai indossato in un anno. La moda è ciclica - dai, lo sappiamo - e non appena hai inviato un capo al negozio di beneficenza, Vogue lo dichiarerà improvvisamente di nuovo di moda. “Il capo più sostenibile è quello che già possiedi”, afferma Fashion Revolution (il movimento globale che controlla le pratiche del settore).

Condividere e prendere in prestito da amici è un’arma segreta dalla quale la maggior parte di noi non trae abbastanza vantaggio. Il guardaroba del futuro è open source; lo credo davvero. Soprattutto se la mia amica porta la mia taglia.

Nel frattempo, i social media hanno assunto un nuovo ruolo nella mia vita. Ho smesso di seguire ogni marchio e influencer che potrebbe avermi indotto in tentazione e ho lasciato che i sostenitori della slow fashion come Jade Doherty (@notbuyingnew) prendessero spazio nel mio feed. La loro volontà di sfoggiare gli stessi oggetti ancora e ancora è delicatamente sovversiva. Sono diventata una “ripetitrice” di outfit - e ne sono orgogliosa. Ho iniziato a vestirmi come un bambino che deve farsi strappare il maglione preferito perché lo si lavi. E poiché il lavaggio eccessivo è un altro errore di sostenibilità (tutte quelle microfibre di plastica che penetrano nei corsi d’acqua, per non parlare dell’effetto dell’invecchiamento e dello sbiadimento), mi sono scrollata di dosso la vergogna insieme alla piccola macchia di sugo. Nessuno ha detto niente.

In effetti, una delle cose più fastidiose per l’ego ma alla fine liberatorie dell’intero processo è stata rendersi conto di quanto poco importa a qualcuno quello che indosso - che si tratti di una riunione di lavoro, una festa o, visto che apparentemente sono così superficiale, un funerale. Ogni volta che ho indossato lo stesso vecchio vestito mi sono preparata per le risatine nascoste o i cipigli di disapprovazione che non sono mai arrivati. Perché, e non posso proprio sottolinearlo abbastanza: alle persone non importa cosa indossi. La maggior parte non se ne ricorderà nemmeno.

Penso che tu te ne ricorderai invece, ma in senso buono. Quegli abiti tanto amati e logori diventano parte dei tuoi ricordi; personaggi abituali di serie affidabili piuttosto che nuove guest star. E questa, davvero, è la mentalità che ti porta attraverso un anno senza fare shopping. Invece di lamentarmi della mia rottura con la moda veloce, sto cercando di concentrarmi sul mio rapporto con i vestiti che già possiedo. Viverli, prendermi cura di loro, portarli fuori a ballare. Ricordando a me stessa perché mi sono innamorata di loro in primo luogo.

post-picture

Se si deve credere alla saggezza popolare, ci vuole metà della lunghezza di una relazione per lasciarti alle spalle una rottura. Ciò significa che avrei potuto avere quasi un decennio davanti a me prima che il brivido di una consegna di un pacco di oggetti di moda avesse lasciato completamente il mio modo di essere; prima che ogni invito, oscillazione dell’umore e cambio di stagione non innescasse più una luce lampeggiante nel mio cervello che diceva: “COMPRA!”

Per staccare le cuciture che legano i miei vestiti così strettamente alla mia autostima ci vorrà più di un anno, ma già sono ad un punto in cui non riesco a immaginare di tornare sulla strada dello shopping - per tutte le ragioni urgentemente importanti, che sono milioni, e che si moltiplicano con ogni doloroso ingranaggio della filiera di produzione. Ma anche per egoismo: semplicemente non ho l’energia. Non più. Ora, sono il tipo di persona che va in giro mettendo in guardia le altre sul proprio ex fidanzato tossico. “Piccola, ti meriti molto meglio della fast fashion. Anche il Pianeta se lo merita. Tutti ce lo meritiamo.”

Infine, ecco dei consigli per limitare o eliminare del tutto la fast fashion:

  1. Disintossica la tua casella di posta, annulla l’iscrizione a ogni “brand” o sito di acquisti che potrebbe indurti alla tentazione e smetti di seguire ogniinfluencerche ti spinge al compulsivo acquisto con i suoi messaggi “clicca per acquistare”.

  2. Segui i leaders. Segui gli slow fashion influencers, come @uncomplicatedspaces oppure @notbuyingnew, che si deliziano nel ripetere i propri outfit e nel dare furbi consigli di stile.

  3. Conosci i tuoi fattori scatenanti, pensa ai motivi per cui acquisti vestiti che non ti servono e come potresti cambiare tali comportamenti, sia che si tratti di evitare amici frivoli o di trovare una strada di ritorno dal lavoro che non passi di fronte al tuo negozio preferito.

  4. Prova tutti i tuoi vestiti, tira fuori tutto ciò che possiedi, lasciati stupire da quanti vestiti hai già e trascorri una serata provando nuove combinazioni. È incredibile come i vecchi vestiti possano sembrare di nuovo freschi con un po’ di immaginazione.

  5. Scambia i vestiti con qualcuno: quando la voglia di fare acquisti colpisce, prova invece a spulciare il guardaroba di qualcun altro o andare a uno swap party. Anche Wendy Rigg, redattrice e stilista di moda, ha dichiarato: “Dato che il vintage è di tendenza, non potrebbe esserci un momento migliore per iniziare a scambiare gli abiti usati e ripescarne alcuni vintage. Gli scambi di vestiti offrono il divertimento dello shopping senza il senso di colpa di provocare rifiuti.”

  6. Ripara e rammenda, anche in modo visibile: #buynothingnew, #visiblemending and #makedoandmend sono hastags molto usati dal movimento di coloro che riparano i tessili piuttosto che liberarsene. Le abilità di riparazione possono tornare utili, e i corsi di rammendo e cucito sono sempre più diffusi. 4

post-picture

Articolo tradotto da:

https://www.theguardian.com/fashion/2020/jan/05/could-i-go-a-year-without-buying-any-new-clothes?CMP=fb_gu&utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR2qHAJNYWFWy9LP7fQmUNBu2Y7JPX-95ks5ev5KW2p1huaJYWM_YIphPwc#Echobox=1578220097

Immagini tratte dalle pagine:

https://www.instagram.com/xr.boycottfashion/?hl=it

https://www.instagram.com/xrfashionaction/?hl=it

https://www.theguardian.com/money/2020/jan/02/swap-till-you-drop-call-to-swish-little-used-clothes-to-cut-waste?CMP=fb_gu&utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR1pCB3MmPCOhtiUk79X0ViDzXfdUkc_QnWH-GDKcUNEvr2noBoqb3tNwyQ#Echobox=1577954147

Ultimi Articoli
  • Non c'è tempo da perdere
    Joanna Macy • 20 Sep 2020
  • 6 Considerazioni per cui le pandemie e l’ambiente sono inseparabili (connessi)
    XR Italia • 17 Sep 2020
  • Cosa mi piace dell'essere viva in questo tempo?
    XR Italia • 10 Sep 2020
  • Tutti i post...

    categorie
    Formazione
  • Learning Rebellion
    Daniele e Camilla • 13 Jun 2019

  • Ribellione Internazionale
  • Settimana della Ribellione
    XR Italia • 16 Sep 2019
  • Crowdfunding: Sostieni la Ribellione!
    XR Italia • 13 Sep 2019

  • Notizie
  • Nuovo kit grafico italiano per la ribellione!
    XR Italia • 08 Sep 2020
  • Bologna, comincia il 1° settembre lo sciopero della fame di Extinction Rebellion
    XR Bologna • 29 Aug 2020
  • Facebook oscura le pagine di Extinction Rebellion
    XR Italia • 24 Jul 2020
  • Può l’ecocidio diventare un crimine internazionale?
    Ben Cooke • 15 Jul 2020
  • La Standing Rock Sioux Tribe ferma l’oleodotto!
    Manlio Pertout • 12 Jul 2020
  • L’inquinamento atmosferico sta aggravando la pandemia da Covid-19?
    Arianna Casiraghi • 23 Jun 2020
  • Le emissioni sono calate ma è abbastanza?
    Domenico Barbato • 20 Jun 2020
  • Piano integrato o parco disintegrato? Questo è il dilemma
    Simonetta Biagi e Jacopo Simonetta • 04 Jun 2020
  • COVID-19: Misure di stimolo per salvare vite, proteggere i mezzi di sussistenza e salvaguardare la natura per ridurre il rischio di future pandemie
    Degli Esperti IPBES Professors Josef Settele, Sandra Díaz and Eduardo Brondizio and Dr. Peter Daszak • 09 May 2020
  • Cosa abbiamo capito sul Covid-19
    Jacopo Simonetta • 21 Mar 2020
  • Extinction Rebellion e FFF: "Discobedience al balcone!"
    XR Italia • 20 Mar 2020
  • Extinction Rebellion plaude alla capacità della comunità internazionale di agire con urgenza
    XR Italia • 16 Mar 2020
  • Perché non trattiamo la crisi climatica con la stessa urgenza del Coronavirus ?
    Owen Jones, The Guardian • 09 Mar 2020
  • Le donne nel mondo denunciano l'impatto sproporzionato del cambiamento climatico sulle donne
    XR Italia • 07 Mar 2020
  • Se lo stato non ci protegge, facciamo causa allo stato!
    di Carolina Pozzo • 05 Mar 2020
  • Di fronte all’inazione c’è solo la ribellione nonviolenta
    XR Italia • 29 Feb 2020
  • E se questo fosse il punto di svolta?
    XR Italia • 28 Feb 2020
  • La piaga delle locuste è calata sull'Africa orientale. Il cambiamento climatico pare essere la causa.
    Madeleine Stone, trad. XR Italia • 26 Feb 2020
  • Io, anima estinta, vi racconto la mia apparizione terrena a Milano durante la Settimana della moda
    XR Italia • 25 Feb 2020
  • Discobedience lagunare
    XR Italia • 22 Feb 2020
  • Un'onda “diSCObbediente" vi seppellirà
    XR Italia • 21 Feb 2020
  • Dichiarazione di ribellione:
    XR Italia • 20 Feb 2020
  • È Ora di Concentrarsi: Meditazione Ribelle
    XR Piemonte • 20 Feb 2020
  • Non c’è Carnevale in fondo al mare
    XR Italia • 19 Feb 2020
  • Partecipate alla sfilata delle Anime Estinte:
    XR Italia • 18 Feb 2020
  • Come boicottare il settore tessile in poche semplici mosse
    XR Italia • 15 Feb 2020
  • Una nuova, urgente "tabella di marcia per il recupero" potrebbe invertire l'apocalisse degli insetti
    Patrick Greenfield, tradotto da XR Italia • 10 Feb 2020
  • Workshop di design collaborativo
    XR Italia • 07 Feb 2020
  • Non è una crisi (soltanto) climatica
    Marco Salvatori • 05 Feb 2020
  • Lettere d'amore a madre Terra
    XR Families Italia • 30 Jan 2020
  • L'allevamento industriale è uno dei peggiori crimini della storia
    XR Italia • 18 Jan 2020
  • L’ambiente nel 2050: città allagate, migrazione forzata - e l’Amazzonia che si trasforma in savana
    di Jonathan Watts, editore scientifico del The Guardian • 04 Jan 2020
  • L'Australia registra il giorno più caldo di sempre - un giorno dopo il record precedente
    XR Italia • 21 Dec 2019
  • “Regali liberati” nel centro di Trento
    XR Italia • 20 Dec 2019
  • Con l’aumento delle temperature, lo strato di ghiaccio nel Mar Glaciale Artico sta scendendo a livelli 'allarmanti'
    Ian Sample, editore scientifico del The Guardian, trad. XR Italia • 17 Dec 2019
  • Restare uniti e rilanciare la ribellione: alla fine di COP25 parte la consultazione sulle Richieste globali di XR
    XR Italia • 14 Dec 2019
  • Guterres: gli impegni di Parigi non bastano, vanno aumentati di 5 volte
    XR Italia • 12 Dec 2019
  • Riscaldamento globale più diseguaglianza sociale = ricetta per il caos - basti guardare al Cile
    Maisa Rojas, coordinatrice scientifica della COP25, trad. XR Italia • 10 Dec 2019
  • I colloqui della COP25 sul clima non riescono a far fronte all'urgenza della crisi
    Fiona Harvey - Madrid, trad. XR Italia • 10 Dec 2019
  • Un appello dai genitori alla COP25
    XR Families Italia • 09 Dec 2019
  • Con FFF e Earth Strike per dire no alla Fast Fashion
    XR Lucca Pisa Livorno • 08 Dec 2019
  • Storica marcia per il clima: mezzo milione di persone in strada a Madrid
    XR Italia • 07 Dec 2019
  • Ultimatum per l'umanità: il tempo è quasi scaduto
    XR Italia • 06 Dec 2019
  • #UltimatumCOP25: Extinction Rebellion c’è
    XR Italia • 01 Dec 2019
  • La fame di essere ascoltati
    XR Milano • 30 Nov 2019
  • Cavalcata Ribelle 9 Novembre 2019
    Leonardo (XR Milano) • 10 Nov 2019
  • Corridoio umano contro la deforestazione
    XR Piemonte • 29 Oct 2019
  • XR Italia a fianco di chi evidenzia le responsabilità dell’industria della moda
    XR Italia • 28 Oct 2019
  • Più di cento personaggi del mondo dello spettacolo firmano una lettera aperta ai media per spalleggiare Extinction Rebellion
    XR Italia • 20 Oct 2019

  • XR Magazine
  • Non c'è tempo da perdere
    Joanna Macy • 20 Sep 2020
  • 6 Considerazioni per cui le pandemie e l’ambiente sono inseparabili (connessi)
    XR Italia • 17 Sep 2020
  • Cosa mi piace dell'essere viva in questo tempo?
    XR Italia • 10 Sep 2020
  • Alcune riflessioni sulle oppressioni e disuguaglianze legate alla filiera agro-alimentare
    Beatrice Lio • 05 Sep 2020
  • Considerazioni critiche sulla consultazione online sulle norme di rimodulazione dei Sussidi Ambientali Dannosi
    XR Italia • 30 Aug 2020
  • In lode a Extinction Rebellion
    Di Fiorella Carollo • 05 Aug 2020
  • Interviste Ribelli; Luca Mercalli
    XR Italia • 01 Aug 2020
  • Breve storia triste delle Convenzioni Climatiche tra fuffa, disperazione e rabbia.
    Di Jacopo Simonetta • 28 Jul 2020
  • Perché l’ecocidio non interessa a nessuno in Italia?
    Fiorella Carollo • 22 Jul 2020
  • Dubbi, incertezze e miti, i libri per farsi spazio tra la “nube” che offusca il dibattito sul clima
    Domenico e Michela • 18 Jul 2020
  • Può l’ecocidio diventare un crimine internazionale?
    Ben Cooke • 15 Jul 2020
  • La Standing Rock Sioux Tribe ferma l’oleodotto!
    Manlio Pertout • 12 Jul 2020
  • #NoGoingBack: non si torna indietro. I legami tra globalizzazione e Covid-19
    Noè Fioretti • 01 Jul 2020
  • A SUD: un appello disperato per le popolazioni indigene
    XR Italia • 27 Jun 2020
  • L’inquinamento atmosferico sta aggravando la pandemia da Covid-19?
    Arianna Casiraghi • 23 Jun 2020
  • Le emissioni sono calate ma è abbastanza?
    Domenico Barbato • 20 Jun 2020
  • Sono un'esperta di clima e sono di colore. Il razzismo svia i nostri sforzi di salvare il pianeta
    XR Italia • 12 Jun 2020
  • Altrimenti siamo fottuti!
    di Olivier Turquet • 10 Jun 2020
  • Una guida di Extinction Rebellion all'impossibile
    Story Circle, XR UK, traduzione XR Italia • 05 Jun 2020
  • Il mondo possibile
    Akshay Ahuja, The Dark Mountain Project • 03 Jun 2020
  • Perché continuiamo a considerare il legname energia rinnovabile?
    Jacopo Simonetta, ecologo • 30 May 2020
  • Libri per amare il Pianeta e ribellarsi in suo nome
    Redazione magazine • 27 May 2020
  • Phap man - Un invito all'azione compassionevole
    XR Italia • 23 May 2020
  • È tempo di sfoderare le nostre ambizioni
    XR Italia • 20 May 2020
  • I pasti dei ricchi che continuano ad includere animali selvatici nei menù
    XR Italia • 16 May 2020
  • Una nuova speranza: intervista a Jacopo Simonetta
    XR Italia, Jacopo Simonetta • 13 May 2020
  • La sesta ondata di estinzioni di massa: perché dovrebbe importarcene qualcosa?
    Gianluca Serra • 06 May 2020
  • DEMOCRAZIA E STATO DI ECCEZIONE: CHI DECIDE NELL’EMERGENZA?
    di pav locc • 02 May 2020
  • La crisi climatica ed ecologica non va in quarantena. I Romanzi per imparare dalla catastrofe
    di Sara Varcasia e Filippo Fassina • 30 Apr 2020
  • Abbiamo visto che cosa è possibile fare e non possiamo tornare alla normalità
    Di Clare Farrell, co-fondatrice di Extinction Rebellion. • 25 Apr 2020
  • La crisi climatica ed ecologica non va in quarantena. I saggi per imparare dalla catastrofe
    di Sara Varcasia e Filippo Fassina • 23 Apr 2020
  • La "regola del 3,5%": come una piccola minoranza può cambiare il mondo
    XR Italia • 18 Apr 2020
  • La crisi climatica ed ecologica non va in quarantena. I film per imparare dalla catastrofe
    di Filippo Fassina e Sara Varcasia • 15 Apr 2020
  • 2019: l’anno ribelle
    Fiorella Carollo • 11 Apr 2020
  • La crisi climatica ed ecologica non va in quarantena. I documentari per imparare dalla catastrofe
    di Sara Varcasia e Filippo Fassina • 08 Apr 2020
  • Nella lotta nonviolenta e nella disobbedienza civile vince l’ostinazione
    Fiorella Carollo • 04 Apr 2020
  • Se non ora quando? Che fine farà il “business as usual”?
    XR Italia • 01 Apr 2020
  • Picco per Capre
    di Luca Pardi e Jacopo Simonetta • 28 Mar 2020
  • Cosa abbiamo capito sul Covid-19
    Jacopo Simonetta • 21 Mar 2020
  • Ho avuto un'infanzia gloriosamente selvaggia.
    di Cressida Cowell, The New York Times • 17 Mar 2020
  • Non c'è alternativa a Facebook? Vi presentiamo i social ribelli
    XR Italia • 12 Mar 2020
  • E se smettessimo di fingere?
    Jonathan Franzen • 11 Mar 2020
  • Guarire la Terra guarendo noi stessi
    di Kaira Jewel Lingo • 04 Mar 2020
  • Di fronte all’inazione c’è solo la ribellione nonviolenta
    XR Italia • 29 Feb 2020
  • La piaga delle locuste è calata sull'Africa orientale. Il cambiamento climatico pare essere la causa.
    Madeleine Stone, trad. XR Italia • 26 Feb 2020
  • Una nuova, urgente "tabella di marcia per il recupero" potrebbe invertire l'apocalisse degli insetti
    Patrick Greenfield, tradotto da XR Italia • 10 Feb 2020
  • Non è una crisi (soltanto) climatica
    Marco Salvatori • 05 Feb 2020
  • REWILDING: una soluzione basata sulla natura
    A cura del Gruppo Nazionale Scientifico di XR Italia • 01 Feb 2020
  • “È una crisi, non un cambiamento”: le parole e le immagini per Dire la Verità
    XR Italia • 28 Jan 2020
  • Nel 2030 abbiamo posto fine all'emergenza climatica! Ecco come
    E. Holthaus, tradotto da XR Italia • 24 Jan 2020
  • I limiti alla crescita
    XR Italia • 21 Jan 2020
  • L'allevamento industriale è uno dei peggiori crimini della storia
    XR Italia • 18 Jan 2020
  • Bloody Fashion: cosa c'è dietro la capitale della Moda?
    XR Milano • 13 Jan 2020
  • Stop alla distruzione degli ecosistemi: salviamo le Alpi Apuane
    XR Toscana • 12 Jan 2020
  • La maledizione del marmo apuano
    Jacopo Simonetta • 09 Jan 2020
  • Il 2020 può essere l’anno in cui ricarichiamo noi stessi (e la natura)
    XR Italia • 09 Jan 2020
  • L’ambiente nel 2050: città allagate, migrazione forzata - e l’Amazzonia che si trasforma in savana
    di Jonathan Watts, editore scientifico del The Guardian • 04 Jan 2020
  • Carola Rackete, Il mondo che vogliamo. Appello all’ultima generazione, Milano, 2019, Garzanti.
    XR Italia • 03 Jan 2020
  • Riscaldamento globale più diseguaglianza sociale = ricetta per il caos - basti guardare al Cile
    Maisa Rojas, coordinatrice scientifica della COP25, trad. XR Italia • 10 Dec 2019
  • Extinction Rebellion sta creando una nuova narrativa della crisi climatica ed ecologica
    Charlotte Du Cann, New York Times, trad. XR Italia • 09 Dec 2019
  • “Dichiarazione di emergenza climatica”: l’importanza di salvaguardare la biosfera e i servizi ecosistemici
    Jacopo Simonetta • 03 Dec 2019

  • Azioni
  • XR chiama i media: abbiamo bisogno di voi! Diteci la verità
    XR Torino • 18 Sep 2020
  • Big Tech Loves Big Oil
    XR Italia • 08 Jul 2020
  • Un tappeto di scarpe da bambino a Palermo: Extinction Rebellion rivendica un pianeta sano per le nuove generazioni
    XR Italia • 04 Jul 2020
  • INTESA È NUDA: ATTIVISTI DI EXTINCTION REBELLION NUDI SOTTO IL GRATTACIELO SANPAOLO
    XR Italia • 29 Jun 2020
  • Extinction Rebellion: corpi morti per ecocidio agli Stati Generali dell’economia. Il collasso è imminente, l’inazione è perpetua. Si uccidono gli ecosistemi, muore l’umanità
    XR Italia • 20 Jun 2020
  • Attivisti di Extinction Rebellion sul parapetto di Ponte Sant’Angelo a Roma
    XR Italia • 06 Jun 2020
  • Piano integrato o parco disintegrato? Questo è il dilemma
    Simonetta Biagi e Jacopo Simonetta • 04 Jun 2020
  • Extinction Rebellion Torino di nuovo in azione per le strade della città
    XR Italia • 01 Jun 2020
  • Extinction Rebellion e FFF: "Discobedience al balcone!"
    XR Italia • 20 Mar 2020
  • Io, anima estinta, vi racconto la mia apparizione terrena a Milano durante la Settimana della moda
    XR Italia • 25 Feb 2020
  • Extinction Rebellion Italia blocca il ponte dell’Accademia
    XR Italia • 23 Feb 2020
  • Discobedience lagunare
    XR Italia • 22 Feb 2020
  • Un'onda “diSCObbediente" vi seppellirà
    XR Italia • 21 Feb 2020
  • Dichiarazione di ribellione:
    XR Italia • 20 Feb 2020
  • È Ora di Concentrarsi: Meditazione Ribelle
    XR Piemonte • 20 Feb 2020
  • Partecipate alla sfilata delle Anime Estinte:
    XR Italia • 18 Feb 2020
  • Extinction Rebellion in azione a piazzale Flaminio nel giorno di San Valentino
    XR Italia • 14 Feb 2020
  • Cambiamo disco!
    XR Italia • 08 Feb 2020
  • L'Australia è in fiamme! Sit-in di Extinction Rebellion in piazza della Repubblica a Firenze
    XR Italia • 17 Jan 2020
  • Una trappola di fuoco davanti all’ambasciata australiana di Roma
    XR Italia • 15 Jan 2020
  • Bloody Fashion: cosa c'è dietro la capitale della Moda?
    XR Milano • 13 Jan 2020
  • Stop alla distruzione degli ecosistemi: salviamo le Alpi Apuane
    XR Toscana • 12 Jan 2020
  • “Regali liberati” nel centro di Trento
    XR Italia • 20 Dec 2019
  • Ultimatum alla Regione Piemonte
    XR Piemonte • 18 Dec 2019
  • Morti per il clima: performance di Extinction Rebellion al laghetto dell’EUR
    XR Italia • 15 Dec 2019
  • Due sub in pieno centro a Genova
    XR Genova • 11 Dec 2019
  • Sciopero Globale del 29 Novembre: arte e cortei a Torino
    XR Piemonte • 05 Dec 2019

  • Dicono di noi
  • In lode a Extinction Rebellion
    Di Fiorella Carollo • 05 Aug 2020
  • Extinction Rebellion sta creando una nuova narrativa della crisi climatica ed ecologica
    Charlotte Du Cann, New York Times, trad. XR Italia • 09 Dec 2019

  • XR Families
  • “Ho compiuto 17 anni in cella” incontro con l’autrice dell’ultimo libro di Extinction Rebellion
    Marthe de Ferrer • 16 Aug 2020
  • Le Assemblee dei Cittadini: come trovare insieme soluzioni per il Pianeta
    di Alastair Macdonald. • 26 Jul 2020
  • Dobbiamo insegnare anche ai bambini più piccoli ad essere attivisti
    XR Italia • 21 Jun 2020
  • La ribellione di far scuola in natura
    a cura di XR Famiglie • 14 Jun 2020
  • Smettiamola di accusarci l'un l'altro per la crisi climatica
    Oliver Taherzadeh e Benedict Probst • 07 Jun 2020
  • Come superare l'ecoansia e affrontare la crisi climatica ed ecologica
    Emma Marris, New York Times • 24 May 2020
  • Lasciateli giocare
    Peter Gray • 17 May 2020
  • Una Guida per i Genitori sulla Crisi Climatica ed Ecologica
    XR Italia • 10 May 2020
  • Confrontarsi con l'apprendimento e il gioco a casa dei figli
    XR Italia • 03 May 2020
  • Crescere bambini e bambine forti e resilienti nell'epoca della crisi climatica ed ecologica
    XR Families Italia • 24 Apr 2020
  • Riconoscere l'ansia nei bambini.
    Alexandra Harris, Parenting per Wholeness Parenting Coach • 16 Apr 2020
  • Ho avuto un'infanzia gloriosamente selvaggia.
    di Cressida Cowell, The New York Times • 17 Mar 2020

  • Provvedimenti
  • Come favorire il “Bail out” del Pianeta
    XR Italia • 05 Jul 2020