Una Guida per i Genitori sulla Crisi Climatica ed Ecologica

10 May 2020 - XR Italia
XR Families Società



Questo foglio informativo, a cura dell’Associazione Psicologi Nazionale Australiana, vuole aiutare i genitori a riflettere su come possono rispondere alla realtà attuale del cambiamento climatico e alla minaccia dei suoi futuri peggiori impatti. In questo pezzo gli psicologi rispondono alle domande comuni che i genitori pongono, forniscono loro strategie per affrontare le “scomode verità” del cambiamento climatico, e offrono idee su come sostenere i propri bambini e bambine ad affrontarlo. Nel nostro foglio informativo collegato “Crescere i bambini forti e resilienti nell’epoca della crisi climatica ed ecologica”, pubblicato due settimane fa, abbiamo discusso sulle competenze e sulle capacità che i bambini, la prossima generazione, dovranno continuare a sviluppare per cercare di ripristinare un clima sicuro, un ecosistema protetto, e per adattarsi ai futuri e inevitabili cambiamenti.

INTRODUZIONE

I genitori oggi affrontano molte sfide mentre crescono i loro figli e cercano di offrire loro le migliori opportunità per la loro salute futura, per la loro felicità e il loro successo. Comprensibilmente, spesso si preoccupano di problemi immediati come quelli che riguardano la scuola o l’uso dei social media, ma i genitori sono da sempre abituati a pensare anche a fattori di lungo termine che potrebbero avere un impatto sul futuro dei loro figli.

Oggi, il cambiamento climatico è uno dei temi più ampiamente diffusi ed allarmanti. Molti genitori sono seriamente preoccupati di come il cambiamento climatico potrebbe ripercuotersi sul futuro dei loro figli e figlie e pensano che il mondo in cui i loro figli cresceranno probabilmente sarà un mondo radicalmente cambiato. Alcuni genitori sono preoccupati di come il loro bambino affronterà un mondo con un clima diverso. Altri potrebbero essere particolarmente preoccupati della sofferenza umana che causerà a livello globale. Altri ancora potrebbero essere angosciati per i danni che i cambiamenti climatici arrecheranno all’ambiente naturale, per la perdita di luoghi bellissimi come la Grande Barriera Corallina, e per il mondo impoverito in cui cresceranno i loro figli e nipoti. Qualunque siano le loro motivazioni, molti genitori vogliono fare qualcosa, ma non sanno cosa.

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COME FACCIO A SAPERE QUANDO I MIEI FIGLI SARANNO PRONTI A SENTIR PARLARE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO?

Il modo migliore per scoprire se i vostri figli sono pronti a parlare del cambiamento climatico è ascoltare con attenzione ciò che dicono e le domande che pongono.

La maggior parte dei bambini in età scolare, e anche molti bambini in età prescolare, sanno già qualcosa del cambiamento climatico e di altre questioni ambientali dalla scuola o dai media. Potrebbero riportare qualcosa che hanno sentito (“La mamma di Daniele dice che l’anno scorso è stato più caldo di qualsiasi altro anno” o “A scuola abbiamo guardato un video sulla Grande Barriera Corallina che muore”), oppure chiedono perché riciclate la plastica, o perché c’è stata una grande alluvione da qualche parte, o perché il papà di Giulia va al lavoro in bicicletta. Potete usare queste domande come opportunità per aprire la conversazione. (Vedi sotto per le idee su come parlare a bambini di età diverse).

Se il vostro bambino non solleva mai la questione, può essere perché non ne sa nulla, o forse perché è troppo ansioso per farlo. Potete offrire opportunità di conversazione spiegando perché fate alcune cose con un linguaggio che il vostro bambino possa comprendere: “Non uso le borse per la spesa di plastica perché sono fatte a partire dal petrolio che sta facendo diventare troppo calda la terra”; “Prendo il treno per andare al lavoro perché le auto funzionano con la benzina che quando brucia rende il mondo troppo caldo”; “Sto scrivendo una lettera alla scuola per chiedere di mettere i pannelli fotovoltaici sul tetto”. Dalle loro risposte saprete se vogliono parlarne ancora.

Potete anche chiedere loro direttamente se hanno sentito parlare del cambiamento climatico e, in caso affermativo, come si sentono al riguardo.

COSA DICO AI MIEI FIGLI SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO?

Ai bambini molto piccoli, parlate delle azioni amiche dell’ambiente che si fanno ogni giorno e aiutateli ad imparare, ad apprezzare e a prendersi cura della natura.

Esempi: -“Mettiamo gli avanzi di cibo nella compostiera in modo che i vermi e altre piccole creature possano creare un buon terreno per la coltivazione di verdure e fiori”. - “Compriamo queste mele , non quelle che hanno tutta quella plastica intorno “. “Andiamo in treno, così non dobbiamo usare benzina”.

COSA DICO AI MIEI FIGLI SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO?

Dite che desiderate per loro un mondo bello e sano in cui crescere, e quindi state aiutando a contrastare il riscaldamento globale.

Condividete con loro, fin da piccoli, il vostro amore per il mondo naturale - ad esempio andando a fare pic-nic e a campeggiare, osservando gli uccelli, piantando alberi e fiori e poi guardandoli crescere. Leggete loro albi illustrati sul cambiamento climatico o sui problemi ambientali o guardate cartoni animati come Lorax - Il guardiano della foresta (dai 5 anni).

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PER I BAMBINI DELLE SCUOLE ELEMENTARI

Rispondete alle loro domande e commenti sul cambiamento climatico con semplici ma oneste risposte.

Ad esempio, “La Terra si sta surriscaldando perché abbiamo usato troppa benzina, troppo gas e plastica”. Oppure “Al momento, l’elettricità è per lo più prodotta dalla combustione di carbone e gas, che a loro volta producono altri gas che rendono la Terra troppo calda – dobbiamo invece usare il sole e il vento per ottenere elettricità”. Oppure “Dobbiamo risparmiare acqua perché non è piovuto come al solito quest’anno a causa del clima che sta cambiando”.

- Siate pronti a dare seguito alle vostre risposte con maggiori dettagli se chiedono di più.

- Riconoscete che il cambiamento climatico è un grande problema e dite loro che state lavorando con molte altre persone per cercare di risolvere il problema.

- Leggete i libri a/con loro sui cambiamenti climatici come Uffa che caldo! di Luca Mercalli (6/8 anni), oppure in lingua originale Down-to-Earth Guide To Global Warming, di Laurie David.

- Parlate del cambiamento climatico nelle situazioni quotidiane.

Ad esempio, “Oggi non prenderemo la nostra auto - andiamo in bici - perché non bruciando combustibili fossili oggi stiamo facendo qualcosa per contribuire a ridurre il cambiamento climatico. Ed è un buon modo per diventare forti e sani”.

- Condividete i vostri pensieri sul consumismo e sul materialismo.

PER I BAMBINI PIÙ GRANDI E GLI ADOLESCENTI

La maggior parte degli adolescenti probabilmente saprà molto sul cambiamento climatico - forse anche più di quanto ne sapete voi!

Alcuni adolescenti possono accogliere con entusiasmo lunghe conversazioni sul cambiamento climatico mentre pranzate o cenate insieme . Altri possono sentirsi indifferenti o disperati per non riuscire a trovare una soluzione e desiderano invece evitare l’argomento.

- Potete fare ricerca insieme sulla scienza che studia il cambiamento climatico, (o lasciate che il vostro bambino educhi voi!)

- Non abbiate paura di parlare del punto di vista politico. Insieme potreste analizzare le posizioni dei diversi partiti sul cambiamento climatico.

Qualunque sia l’età dei vostri figli, siate sempre certi di:

- Sottolineare che molte persone stanno lavorando per fermare il cambiamento climatico.

- Spiegare che ci sono cose che tutti possono fare per aiutare, come riciclare, scrivere lettere, ecc.

- Sottolineare che grandi problemi sono stati risolti in passato da molte persone che hanno lavorato insieme.

- Discutere su ciò che voi e vostro figlio potete fare per fare la differenza. (Vedi sotto per alcune idee).

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COME POSSO INCORAGGIARE I MIEI BAMBINI A PRENDERSI CURA DELLA NATURA?

La maggior parte dei bambini attraversa alcune fasi di connessione con la natura prima di essere pronti a sentire la preoccupazione per l’ambiente e prima che si sentano responsabili e motivati ad agire in suo favore (come agire contro la crisi climatica ed ecologica). In primo luogo, i bambini devono almeno sentirsi a proprio agio nella natura. Solo dopo che avranno avuto l’esperienza di vivere ‘in’ natura, potranno sviluppare la capacità di stare ‘con’ la natura. E’ a questo punto che cominceranno a notare i paesaggi e a manifestare il desiderio di venire coinvolti in attività nella natura, per poi iniziare ad affezionarsi alla natura. La fase finale è quando i bambini iniziano ad essere ‘per’ la natura, dove cominciano a prendersene cura.

I genitori possono aiutare i loro figli ad essere ‘in’ natura prima di tutto, poi ‘con’ la natura , in modo che diventino finalmente pronti ad essere “per” la natura:

- Date ai vostri figli l’opportunità di vivere e giocare in un ambiente naturale.

- Trovate degli ambienti che permettano ai vostri figli di instaurare un legame con la natura, che li possano intrattenere, stupire, che possano coinvolgere i loro sensi e stimolare l’attività fisica, tra le altre cose.

- Dove possibile, portate i bambini in vacanza in un ambiente naturale.

- Lasciate che i vostri figli trascorrano del tempo libero e non strutturato nella natura, in modo che possano legarsi o “innamorarsi” della natura.

- Iscrivete i bambini a programmi di apprendimento svolti nella natura in modo che possano imparare, esplorare e giocare in spazi naturali.

- Date ai bambini la responsabilità di prendersi cura delle cose viventi, come le piante e l’orto.

- Lodate i bambini quando li notate fare qualcosa di buono per l’ambiente.

COME RISPONDO AI SENTIMENTI DEI MIEI FIGLI SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO?

I vostri figli potrebbero sentirsi preoccupati o tristi o impotenti o anche arrabbiati a causa del cambiamento climatico. È anche abbastanza è probabile che i bambini siano confusi sui fatti e non sappiano se siano personalmente minacciati.

Parlare di queste cose con i bambini può essere utile:

- Date loro l’opportunità di parlare di cose che li preoccupano o li riguardano in generale.

- Chiedete loro cosa sanno del cambiamento climatico e ascoltate sia i loro sentimenti che la conoscenza che hanno in merito.

- Mostrate loro che capite come si stanno sentendo e date valore ai loro sentimenti senza mai sminuirli (ad es. “è comprensibile essere preoccupati quando si pensa al cambiamento climatico - Anch’io lo sono”).

- Fategli sapere che parlare di come si sentono, piuttosto che tenersi tutto dentro, può essere un bene per loro.

- Aiutateli a dare parole ai loro sentimenti.

- Usate storie personali per mostrare loro come siete arrivati a conoscere il problema del cambiamento climatico, perché ci state pensando in quel particolare modo, e come cercate di affrontare i sentimenti difficili che ne scaturiscono (Per ulteriori esempi di come fare questo, vedete la sezione sottostante sulla “speranza”).

- Esercitatevi con loro in una serie di modi per calmarli quando sono sconvolti, come respirare lentamente, auto–confortarsi, (ad esempio, dire a se stessi cose come “stai tranquillo/a”), o tendere i muscoli come un robot per poi rilassarli come una bambola di pezza. Questa è un’abilità importante chiamata regolazione delle emozioni (o autoregolazione) che può essere utile in molti aspetti della vita.

I bambini che parlano spesso con i genitori dei cambiamenti climatici ne sono più preoccupati, ma sono anche più bravi ad affrontare il problema. Uno dei migliori antidoti all’ansia è l’azione - pianificate alcune attività specifiche che il vostro bambino può fare per aiutare ad evitare un ulteriore peggioramento della crisi climatica. (Vedi sotto per le idee).

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COME GESTISCO LE MIE EMOZIONI SULLA CRISI CLIMATICA ED ECOLOGICA?

E’ probabile che voi, come i vostri figli, abbiate molti sentimenti sul cambiamento climatico - ansia, rabbia, tristezza, dolore, senso di colpa, paura. A volte possiamo sentirci estremamente angosciati man mano che impariamo di più, e in particolare quando impariamo a riconoscere quanto sia urgente che il mondo si trasformi per prevenire i problemi peggiori. È importante riconoscere questi sentimenti, riconoscere che si tratta di reazioni ragionevoli in rapporto ad un problema come il collasso climatico e la crisi ecologica, e poi trovare il modo di affrontarli in modo da non rimanerne sopraffatti o paralizzati.

- Parlate con gli amici di alcune delle forti emozioni che provate quando pensate al cambiamento climatico e alla crisi ecologica. La repressione delle emozioni smorza la nostra energia. Ma quando siamo in grado di dire la verità su ciò che sappiamo, vediamo e sentiamo che sta accadendo al nostro mondo, spesso ci sentiamo trasformati, e abbiamo maggiore determinazione ed energia per agire.

- Unitevi a un gruppo di attivisti (o formatelo voi se non riuscite a trovarne uno adatto) in modo da potervi collegare con altre persone interessate e sostenervi a vicenda nell’affrontare la crisi climatica.

- Agite sui problemi che vi preoccupano - questo è un ottimo modo per aiutarvi ad affrontare l’angoscia.

- Passate del tempo nella natura. Questo ha molti vantaggi come aiutare a calmarsi, a ridurre lo stress, a sentirsi più felici, oltre ad essere molto motivante per prendersi cura del pianeta!

- Praticate l’autocompassione - provate ad accettare i vostri sentimenti piuttosto che giudicarli o negarli. Provate ad amare voi stessi nonostante gli errori o i fallimenti, scusatevi quando necessario, e praticate una serie di modi per tranquillizzarvi. (Questo vi aiuterà anche ad insegnare ai vostri figli un’importante abilità di vita).

- Cercate altre idee nel Manuale di Presa di Coscienza del Cambiamento Climatico disponibile gratuitamente all’indirizzo della Società Psicologica Australiana bit.ly/climatechangepsychology.

- Consultate i laboratori e le risorse fornite da Psicologia per un clima sicuro: https://www.psychologyforasafeclimate.org/.

COME DEVO PARLARE DELLA CRISI CLIMATICA ED ECOLOGICA CON GLI ALTRI GENITORI?

Parlare con altri genitori può aiutarvi a raccogliere buone idee su come affrontare il problema della crisi climatica con i vostri figli. Parlare con altre persone che condividono le vostre preoccupazioni riguardo al futuro dei vostri figli è anche un ottimo modo per trattare alcuni dei difficili sentimenti che spesso emergono riguardo il cambiamento climatico. Inoltre, più la gente sente gli altri parlare del rischio climatico, più riescono a vedere che il problema riguarda anche loro, e che c’è qualcosa che possono e devono fare.

- Trovate il modo di parlare del cambiamento climatico in conversazioni con altri genitori, ad esempio collegandolo a qualcosa che sta accadendo a scuola.

- Chiedete loro se sono preoccupati e, in caso affermativo, perché (ad esempio, preoccupazioni specifiche su come i loro i bambini se la caveranno, o la tristezza per la bellezza di luoghi che i loro figli non potranno vedere o la paura dei rischi che il collasso climatico causerà).

- Esprimete i vostri sentimenti e le vostre preoccupazioni.

- Parlate della responsabilità personale che sentite come genitore per impedire che la crisi climatica ed ecologica peggiori.

- Se esprimono sentimenti forti, mostrate loro che è ragionevole sentirsi così, data la dimensione del problema.

- Parlate delle cose che avete già fatto, e le vostre idee per altre cose da fare.

- Sondate le loro idee e chiedete se sono interessati a lavorare con voi su progetti a scuola o altrove.

- Siate pronti a condividere alcuni fatti fondamentali sul cambiamento climatico. Ci sono alcuni buoni siti web che possono aiutare in questo e che abbiamo elencato nell’ ulteriore sezione di lettura qui di seguito.

- Trovate un argomento comune sul quale siete preoccupati: alcuni genitori potrebbero preoccuparsi di come il loro bambino/a affronterà un mondo con un clima diverso, alcuni potrebbero essere preoccupati per la sofferenza umana che causerà a un a livello globale, alcuni altri potrebbero essere angosciati per i danni che la crisi climatica ed ecologica causerà all’ambiente naturale, per la perdita di luoghi bellissimi e per il mondo impoverito in cui il loro figli e i loro nipoti dovranno crescere. Altri potrebbero invece preoccuparsi che il mondo futuro possa addirittura non essere vivibile per i loro figli.

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QUALI AZIONI CLIMATICHE E PER L’ECOSISTEMA POSSO FARE CON I MIEI FIGLI?

Ci sono molte azioni che i genitori possono fare con i loro figli per contrastare la crisi climatica ed ecologica, in alternativa, possono anche solamente supportarli in azioni che faranno da soli o con altri bambini. Fare azioni contro la crisi climatica ed ecologica, oltre ad essere utile per il pianeta, è anche un ottimo modo di gestire i sentimenti angoscianti che potremmo provare affrontando questo problema.

- Ascoltate le idee dei bambini su come proteggere l’ambiente e aiutateli a realizzarli se necessario. Per esempio, potrebbero voler partecipare alla piantumazione di alberi, alla coltivazione di ortaggi, a operazioni di riciclo e riutilizzo, oppure potrebbero voler produrre manifesti pubblici a favore dell’ambiente o a organizzare riunioni e manifestazioni a tema crisi climatica ed ecologica a misura di famiglia.

- Lasciate che i vostri figli vedano le cose quotidiane che fate per l’ambiente (ad esempio, riciclare, utilizzare il trasporto pubblico, la coltivazione di un orto, tenersi al caldo a casa indossando un maglione in più anziché alzare il riscaldamento), e spiegate loro perché lo state facendo.

- Aiutate a sviluppare l’autoefficacia nei vostri figli, cioè la loro convinzione di poter fare la differenza.

- Aiutateli a far caso a quando le loro capacità li aiutano ad avere successo in un compito (ad esempio, “Hai piantato quella piantina e l’ha innaffiata per settimane, e ora guarda quante zucche hai fatto crescere!”).

- Insegnate loro a stabilire degli obiettivi e poi lavorate sui passi per raggiungerli, festeggiate i loro successi quando li raggiungono.

Mostrate ai bambini come lavorare su un problema insieme agli altri possa fare la differenza, come ad esempio si possa piantare una grande area di nuovi alberi lavorando tutti insieme come api operose.

- Cercate esempi di altri bambini che hanno elaborato progetti o azioni per proteggere l’ambiente.

- Comunicate chiaramente quello che vi aspettate che loro facciano per proteggere l’ambiente nella vita quotidiana, come non sprecare il cibo o andare in bicicletta a scuola, e guidarli verso l’azione. “Non prendiamo l’auto se possiamo andare in bicicletta”.

- Lasciate che pensino in grande! Se hanno idee per un grande progetto - come quello delle due ragazze di Bali che hanno promosso una campagna per spronare le autorità locali a bandire l’uso dei sacchetti di plastica nella loro isola - siate lì per sostenerli e incoraggiarli. Aiutateli ad elaborare i passi che devono prendere per iniziare.

- Vedete la nostra lista delle ‘101 cose che si possono fare per aiutare ad affrontare il cambiamento climatico’; o il Manuale di Presa di Coscienza del Cambiamento Climatico, o la Guida alla rivoluzione climatica per i genitori, per ulteriori idee. (Vedi sotto Ulteriori letture).

- Pensate ad alcune idee per azioni che possano anche essere corroboranti per la famiglia, come entrare a far parte di gruppi familiari per l’ambiente (XR Families! ndr), o invitare a cena dei genitori con i loro figli e proporre una serata di film d’azione sul clima e l’ambiente.

- Ricordate che fare qualcosa (piuttosto che niente perché non si può fare tutto) è importante.

- Ricordate anche che non è necessario fare tutte queste le cose immediatamente o tutte in una volta. Il viaggio verso la protezione del nostro pianeta sarà lungo, e imparare a prendersi cura dell’ambiente è una lezione che dura tutta la vita.

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COME COSTRUISCO LA SPERANZA PER ME E PER I MIEI FIGLI?

Mantenere una prospettiva di speranza è un modo importante per aiutarci ad affrontare la spaventosa realtà della crisi climatica e allo stesso tempo ci aiuta a continuare a pensare alle cose che possiamo fare per ottenere il miglior risultato possibile. (Gli psicologi lo chiamano anche “adattamento incentrato sul significato”, che si riferisce all’importanza di cercare di trarre significato e scopo da una situazione molto difficile come quella del cambiamento climatico).

- Ricercate, pensate e parlate di soluzioni concrete e praticabili che sono già disponibili per ridurre drasticamente la distruzione degli ecosistemi e le emissioni di carbonio, come il rewilding o l’energia eolica, l’energia solare e le auto elettriche (ad esempio, vedi il libro di Paul Hawken del 2017 ‘Drawdown’ per molte immagini di esempio).

- Ricordate come altri grandi problemi nel mondo siano stati risolti per merito di tante persone che si sono esposte, che hanno lavorato insieme e manifestato le loro richieste, e condividete queste storie con i vostri bambini. Alcuni buoni esempi sono l’abolizione della schiavitù e dell’apartheid, l’uguaglianza nel matrimonio e il voto alle donne. Cercate un po’ di buoni siti web che raccontano queste storie, come http://historyofsocialchange.ca/stories/ o libri come Noi siamo tempesta di Michela Murgia, e condividete i siti che trovate con i vostri amici e famigliari.

- Trovate storie di buone notizie, ad esempio su scuole o aziende che hanno vinto di recente premi per la sostenibilità, o la Coalizione della gioventù australiana per il clima, o la batteria (TESLA) più grande al mondo appena messa in funzione nel Sud Australia per immagazzinare l’energia solare.

Condividete con i vostri figli citazioni ispiratrici, cartoni animati divertenti, e canzoni ispiratrici che possono mantenere viva la speranza e aiutateli a vedere lo scopo e il significato negli sforzi per prendersi cura del pianeta nonostante l’enormità del problema.

- Considerate gli aspetti positivi del passaggio ad un’economia a basse emissioni di carbonio, come la riduzione dell’inquinamento atmosferico con conseguente minori casi di asma, tassi più bassi di problemi cardiaci ottenuti da diete con meno carne e più posti di lavoro ottenuti dalle industria delle energie rinnovabili in piena espansione!

- Pensate a immagini positive di un futuro in cui il cambiamento climatico e la crisi ecologica sono stati affrontati in un modo corretto ed equo, ad esempio, un mondo in cui il trasporto pubblico e le auto sono tutte elettrificate, in cui tutti i quartieri dispongono di piste ciclabili, giardini pubblici, vie pedonali e fiorenti attività commerciali locali, in cui i complessi residenziali pubblici sono tutti eco-comunità, con giardini condivisi, energia solare, ecc.

- Pensate a come avete mantenuto viva la speranza durante i momenti difficili della vostra vita.

- Mostrate ai vostri figli come avete sviluppato la forza interiore magari anche discutendo animatamente con i vostri amici, e imparando a farvi coraggio dicendo a voi stessi cose come “Anche se tutto sembra così sconfortante, ho intenzione di continuare a fare il possibile per migliorare le cose perché rinunciare non è un’opzione che posso prendere in considerazione”.

- Mostrate loro come continuare ad agire per affrontare il cambiamento climatico anche quando ci si sente giù di morale.

- Ricordate a voi stessi e agli altri che vale la pena “insistere” sulle soluzioni, anche se potreste essere scettici sulla possibilità di risolvere il problema della crisi climatica ed ecologica. Ci sono molteplici motivi per cui dovremmo: queste azioni contribuiranno comunque a un mondo più giusto e pulito; continuare a lavorare per salvaguardare la possibilità di un futuro vivibile è un atto di maturità, anche se non siamo sicuri che questo si realizzerà; c’è sempre una differenza da fare; è bello avere uno scopo e lavorare per un mondo migliore.

COME TROVO LE COSE DA FARE CHE POSSONO DAVVERO FARE LA DIFFERENZA PER PROTEGGERE IL FUTURO DEI MIEI FIGLI?

Mentre i genitori giocano un ruolo estremamente importante nel sensibilizzare cittadini che saranno in grado di proteggere e prendersi cura del pianeta nel futuro, spesso vogliono anche fare qualcosa per cambiare le cose che abbia un impatto immediato!

Alcune azioni climatiche hanno un impatto maggiore di altri (ad esempio, vedere il foglio dei suggerimenti dell’APS ‘101 Cose che potete fare per aiutare ad affrontare il cambiamento climatico”), ma le decisioni politiche contano di più, e questa responsabilità è dei governi, delle grandi organizzazioni e delle corporazioni. Come adulti, possiamo cercare delle opportunità di influenzare i responsabili delle decisioni e i leaders in una serie di modi diversi:

- Sostenere le politiche governative che intendano limitare le emissioni di carbonio secondo quanto stabilito dalla scienza che si occupa del clima.

- Se possedete azioni societarie, utilizzare il vostro potere di azionisti per esigere che adottino buone politiche climatiche, o cedere le vostre azioni se continuano a sostenere lo sviluppo dei combustibili fossili.

- Sostenere le organizzazioni che operano per ottenere azione sul cambiamento climatico a livello internazionale, ad esempio, organizzando raccolte di fondi e donando i profitti a questi gruppi, o partecipando ai loro eventi, o condividendo i loro messaggi nelle vostre reti.

- Unirsi (o iniziarne una nuova!) a organizzazioni di genitori o di nonni che si occupano di cambiamento climatico. (Per esempio, il clima dei nostri figli; 1 milione di donne).

- Parlare, scrivere, inviare e-mail o fare pressione sui politici locali chiedendo politiche del carbonio più forti.

- inviare lettere e contattare direttamente i vostri votanti, per introdurre la questione climatica.

- Unirsi ai raduni e a proteste per migliori politiche climatiche.

- Chiedere alle vostre organizzazioni e istituzioni, come il vostro posto di lavoro, la scuola, il consiglio comunale, di prelevare i loro soldi da banche e istituzioni che finanziano i progetti di combustibili fossili (un sito web utile per saperne di più è https://www.marketforces.org.au/).

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ULTERIORI INFORMAZIONI SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO

The Climate Change Empowerment Handbook. http://bit.ly/climatechangepsychology

Raising children to thrive in a climate changed world. http://bit.ly/climatethrive

101 things you can do to help address climate change. http://bit.ly/101climateactions

Altre risorse:

Australian Academy of Science. (2015). The science of climate change: Questions and answers.www.science.org.au/climatechange

The Climate Council: https://www.climatecouncil.org.au/

Skeptical Science: https://www.skepticalscience.com/

Psychology for a Better World: http://www.press.auckland.ac.nz/en/browse-books/all-books/books-2018/psychology-for-a-better-world.html

De Mocker, M (2018). Parents’ Guide to a Climate Revolution: 100 Ways to Build a Fossil-Free Future, Raise Empowered Kids, and Still Get a Good Night’s Sleep. New World Library, Novato, CA.

RINGRAZIAMENTI

Questa scheda informativa è stata scritta dalla Dr.ssa Susie Burke, Professoressa Ann Sanson, e l’Emerita Professoressa Judith Van Hoorn, con l’aiuto dell’ APS Public Interest Team, dell’ APS Public Interest Advisory Group, Nina e Laurel. APS (c) 2018 Raising-children-climate-18APS-PI

Testo originale alla pagina: https://www.psychology.org.au/for-the-public/Psychology-topics/Climate-change-psychology/Talking-with-children-about-the-environment

Traduzione Extinction Rebellion Italia

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  • Cavalcata Ribelle 9 Novembre 2019
    Leonardo (XR Milano) • 10 Nov 2019
  • Corridoio umano contro la deforestazione
    XR Piemonte • 29 Oct 2019
  • XR Italia a fianco di chi evidenzia le responsabilità dell’industria della moda
    XR Italia • 28 Oct 2019
  • Più di cento personaggi del mondo dello spettacolo firmano una lettera aperta ai media per spalleggiare Extinction Rebellion
    XR Italia • 20 Oct 2019

  • XR Magazine
  • Perché continuiamo a considerare il legname energia rinnovabile?
    Jacopo Simonetta, ecologo • 30 May 2020
  • Libri per amare il Pianeta e ribellarsi in suo nome
    Redazione magazine • 27 May 2020
  • Phap man - Un invito all'azione compassionevole
    XR Italia • 23 May 2020
  • È tempo di sfoderare le nostre ambizioni
    XR Italia • 20 May 2020
  • I pasti dei ricchi che continuano ad includere animali selvatici nei menù
    XR Italia • 16 May 2020
  • Una nuova speranza: intervista a Jacopo Simonetta
    XR Italia, Jacopo Simonetta • 13 May 2020
  • La sesta ondata di estinzioni di massa: perché dovrebbe importarcene qualcosa?
    Gianluca Serra • 06 May 2020
  • DEMOCRAZIA E STATO DI ECCEZIONE: CHI DECIDE NELL’EMERGENZA?
    di pav locc • 02 May 2020
  • La crisi climatica ed ecologica non va in quarantena. I Romanzi per imparare dalla catastrofe
    di Sara Varcasia e Filippo Fassina • 30 Apr 2020
  • Abbiamo visto che cosa è possibile fare e non possiamo tornare alla normalità
    Di Clare Farrell, co-fondatrice di Extinction Rebellion. • 25 Apr 2020
  • La crisi climatica ed ecologica non va in quarantena. I saggi per imparare dalla catastrofe
    di Sara Varcasia e Filippo Fassina • 23 Apr 2020
  • La "regola del 3,5%": come una piccola minoranza può cambiare il mondo
    XR Italia • 18 Apr 2020
  • La crisi climatica ed ecologica non va in quarantena. I film per imparare dalla catastrofe
    di Filippo Fassina e Sara Varcasia • 15 Apr 2020
  • 2019: l’anno ribelle
    Fiorella Carollo • 11 Apr 2020
  • La crisi climatica ed ecologica non va in quarantena. I documentari per imparare dalla catastrofe
    di Sara Varcasia e Filippo Fassina • 08 Apr 2020
  • Nella lotta nonviolenta e nella disobbedienza civile vince l’ostinazione
    Fiorella Carollo • 04 Apr 2020
  • Se non ora quando? Che fine farà il “business as usual”?
    XR Italia • 01 Apr 2020
  • Picco per Capre
    di Luca Pardi e Jacopo Simonetta • 28 Mar 2020
  • Cosa abbiamo capito sul Covid-19
    Jacopo Simonetta • 21 Mar 2020
  • Ho avuto un'infanzia gloriosamente selvaggia.
    di Cressida Cowell, The New York Times • 17 Mar 2020
  • Non c'è alternativa a Facebook? Vi presentiamo i social ribelli
    XR Italia • 12 Mar 2020
  • E se smettessimo di fingere?
    Jonathan Franzen • 11 Mar 2020
  • Guarire la Terra guarendo noi stessi
    di Kaira Jewel Lingo • 04 Mar 2020
  • Di fronte all’inazione c’è solo la ribellione nonviolenta
    XR Italia • 29 Feb 2020
  • La piaga delle locuste è calata sull'Africa orientale. Il cambiamento climatico pare essere la causa.
    Madeleine Stone, trad. XR Italia • 26 Feb 2020
  • Una nuova, urgente "tabella di marcia per il recupero" potrebbe invertire l'apocalisse degli insetti
    Patrick Greenfield, tradotto da XR Italia • 10 Feb 2020
  • Non è una crisi (soltanto) climatica
    Marco Salvatori • 05 Feb 2020
  • REWILDING: una soluzione basata sulla natura
    A cura del Gruppo Nazionale Scientifico di XR Italia • 01 Feb 2020
  • “È una crisi, non un cambiamento”: le parole e le immagini per Dire la Verità
    XR Italia • 28 Jan 2020
  • Nel 2030 abbiamo posto fine all'emergenza climatica! Ecco come
    E. Holthaus, tradotto da XR Italia • 24 Jan 2020
  • I limiti alla crescita
    XR Italia • 21 Jan 2020
  • L'allevamento industriale è uno dei peggiori crimini della storia
    XR Italia • 18 Jan 2020
  • Bloody Fashion: cosa c'è dietro la capitale della Moda?
    XR Milano • 13 Jan 2020
  • Stop alla distruzione degli ecosistemi: salviamo le Alpi Apuane
    XR Toscana • 12 Jan 2020
  • La maledizione del marmo apuano
    Jacopo Simonetta • 09 Jan 2020
  • Il 2020 può essere l’anno in cui ricarichiamo noi stessi (e la natura)
    XR Italia • 09 Jan 2020
  • L’ambiente nel 2050: città allagate, migrazione forzata - e l’Amazzonia che si trasforma in savana
    di Jonathan Watts, editore scientifico del The Guardian • 04 Jan 2020
  • Carola Rackete, Il mondo che vogliamo. Appello all’ultima generazione, Milano, 2019, Garzanti.
    XR Italia • 03 Jan 2020
  • Riscaldamento globale più diseguaglianza sociale = ricetta per il caos - basti guardare al Cile
    Maisa Rojas, coordinatrice scientifica della COP25, trad. XR Italia • 10 Dec 2019
  • Extinction Rebellion sta creando una nuova narrativa della crisi climatica ed ecologica
    Charlotte Du Cann, New York Times, trad. XR Italia • 09 Dec 2019
  • “Dichiarazione di emergenza climatica”: l’importanza di salvaguardare la biosfera e i servizi ecosistemici
    Jacopo Simonetta • 03 Dec 2019

  • Azioni
  • Extinction Rebellion e FFF: "Discobedience al balcone!"
    XR Italia • 20 Mar 2020
  • Io, anima estinta, vi racconto la mia apparizione terrena a Milano durante la Settimana della moda
    XR Italia • 25 Feb 2020
  • Extinction Rebellion Italia blocca il ponte dell’Accademia
    XR Italia • 23 Feb 2020
  • Discobedience lagunare
    XR Italia • 22 Feb 2020
  • Un'onda “diSCObbediente" vi seppellirà
    XR Italia • 21 Feb 2020
  • Dichiarazione di ribellione:
    XR Italia • 20 Feb 2020
  • È Ora di Concentrarsi: Meditazione Ribelle
    XR Piemonte • 20 Feb 2020
  • Partecipate alla sfilata delle Anime Estinte:
    XR Italia • 18 Feb 2020
  • Extinction Rebellion in azione a piazzale Flaminio nel giorno di San Valentino
    XR Italia • 14 Feb 2020
  • Cambiamo disco!
    XR Italia • 08 Feb 2020
  • L'Australia è in fiamme! Sit-in di Extinction Rebellion in piazza della Repubblica a Firenze
    XR Italia • 17 Jan 2020
  • Una trappola di fuoco davanti all’ambasciata australiana di Roma
    XR Italia • 15 Jan 2020
  • Bloody Fashion: cosa c'è dietro la capitale della Moda?
    XR Milano • 13 Jan 2020
  • Stop alla distruzione degli ecosistemi: salviamo le Alpi Apuane
    XR Toscana • 12 Jan 2020
  • “Regali liberati” nel centro di Trento
    XR Italia • 20 Dec 2019
  • Ultimatum alla Regione Piemonte
    XR Piemonte • 18 Dec 2019
  • Morti per il clima: performance di Extinction Rebellion al laghetto dell’EUR
    XR Italia • 15 Dec 2019
  • Due sub in pieno centro a Genova
    XR Genova • 11 Dec 2019
  • Sciopero Globale del 29 Novembre: arte e cortei a Torino
    XR Piemonte • 05 Dec 2019

  • Dicono di noi
  • Extinction Rebellion sta creando una nuova narrativa della crisi climatica ed ecologica
    Charlotte Du Cann, New York Times, trad. XR Italia • 09 Dec 2019

  • XR Families
  • Come superare l'ecoansia e affrontare la crisi climatica ed ecologica
    Emma Marris, New York Times • 24 May 2020
  • Lasciateli giocare
    Peter Gray • 17 May 2020
  • Una Guida per i Genitori sulla Crisi Climatica ed Ecologica
    XR Italia • 10 May 2020
  • Confrontarsi con l'apprendimento e il gioco a casa dei figli
    XR Italia • 03 May 2020
  • Crescere bambini e bambine forti e resilienti nell'epoca della crisi climatica ed ecologica
    XR Families Italia • 24 Apr 2020
  • Riconoscere l'ansia nei bambini.
    Alexandra Harris, Parenting per Wholeness Parenting Coach • 16 Apr 2020
  • Ho avuto un'infanzia gloriosamente selvaggia.
    di Cressida Cowell, The New York Times • 17 Mar 2020