Le Assemblee dei Cittadini: come trovare insieme soluzioni per il Pianeta

26 Jul 2020 - di Alastair Macdonald.
XR Families Società



Nicolas, 17 anni, uno dei cittadini sorteggiati per prender parte alla Convenzione dei Cittadini per il Clima, ha raccontato ai media la sua esperienza: è stato offerto alla Francia un modo per mettersi d’accordo sull’azione climatica da intraprendere, tenendo conto delle esigenze di ogni esponente della società. L’articolo è stato pubblicato da http://wow-news.eu, il sito di buone notizie per bambini ed adolescenti, ed è stato tradotto da XR Famiglie con la loro autorizzazione.

Nicolas ha avuto uno strano anno a scuola - e non solo a causa del lockdown da coronavirus. Da ottobre, ha saltato sette volte le lezioni del venerdì per trascorrere il weekend via, a Parigi.

Ha solo 17 anni ma ha cominciato a lavorare, dice lui, per cambiare il mondo. Velocemente.

Cosa combina quindi Nicolas? Agente segreto? Genio della scienza?

Beh, no, principalmente parla e basta. Dicendo ciò che pensa su come vorrebbe che fosse il mondo quando sarà grande. Un luogo più pulito. Più giusto e più sicuro.

Lo scorso weekend, Nicolas ha deciso cosa vuole cambiare. E sai cosa? Il presidente della Francia ora promette di provarci e fare ciò che Nicolas vuole.

post-picture

Nicolas durante uno dei suoi weekend a Parigi

Esperimento per la democrazia

Nicolas ha preso parte ad un esperimento. Lui è una delle 150 persone francesi, di età compresa tra 16 e 80 anni, che è stata estratta in una sorta di “lotteria” per entrare nella cosiddetta Convenzione dei Cittadini per il Clima.

Metà sono donne e metà uomini. Vengono da tutti i paesi, da città e villaggi. Alcuni sono ricchi, altri poveri. Tutti insieme, rappresentano l’immagine di tutto il popolo francese.

Il loro compito? Mettersi d’accordo sui modi che la Francia dovrà trovare per mitigare e rallentare il surriscaldamento globale

Lavorare nel weekend

Da Ottobre, Nicolas e i suoi 149 nuovi amici nella Convenzione hanno ascoltato esperti e hanno discusso riguardo ciò che dovrebbero fare. Si sono presi il tempo per parlare e ascoltare, così da trovare soluzioni che possano mettere d’accordo la maggior parte di loro.

Il problema nell’attuare i grandi cambiamenti di cui abbiamo bisogno per aiutare il pianeta Terra, è che quelle cose che sembrano la migliore soluzione a qualcuno possono risultare molto negative per altri.

Si potrebbe dire, smettiamo di usare le macchine e andiamo dappertutto in bicicletta. Problema risolto! Ma come farebbero le persone che devono spostarsi su lunghi tragitti? O le persone anziane o incapaci di andare in bicicletta?

post-picture

Si potrebbe dire, smettiamo di mangiare la carne! Ma come farebbero gli allevatori, che perderebbero i loro lavori e i loro guadagni se smettessero di allevare le mucche?

Parlare, non urlare

Ora, ci potremmo chiedere, queste divergenze non vengono risolte dal presidente e dai membri del parlamento? Tutti gli adulti in Francia possono votare. Questa è democrazia. Non è questo il modo in cui la Francia decide cosa fare? E quindi chi sono queste 150 persone per dire agli altri cosa fare? Nicolas non è nemmeno abbastanza grande da votare! (Devi avere 18 anni in Francia.)

ìBeh, alla fine, le nuove leggi saranno accettate e discusse dal parlamento. Ma il problema con il cambiamento climatico è che è davvero difficile trovare i modi per cambiare il nostro stile di vita. Nel corso degli anni ci sono state molte grida, e poca azione. Nicolas dice che ciò che è stato grande alla Convenzione è il fatto di aver tutti realizzato quanto è importante agire subito. Sedendosi l’uno vicino all’altra e ascoltando, si capisce perché ciò che sembra facile per una persona è arduo per un’altra.

E hanno usato i loro sette lunghi weekends a Parigi per uscirne con molte soluzioni giuste.

Ricostruire case, pedalare di più…

Tra le 149 proposte su cui si sono accordati ci sono cose come fare in modo che chiunque possegga una casa o un edificio di lavoro si assicuri di non sprecare calore - in molti avranno bisogno di nuove finestre e nuovi tetti. E’ un sacco di lavoro!

Vogliono anche rendere più sicuro l’andare in bicicletta nelle città francesi, costruire più ferrovie, rallentare le macchine su autostrada (per bruciare meno carburante) e assicurarsi di preservare le campagne.

Il nuovo presidente Macron dirà ciò che vuole fare. Due anni fa, ha reso il carburante più costoso per provare ad aiutare l’ambiente. Ma milioni di francesi, che devono usare la macchina per muoversi in periferia, hanno subito manifestato dissenso. Ecco perchè lui ha chiesto a Nicolas e i 150 di trovare delle soluzioni accettabili dalla maggioranza.

“Perché me?!”

Nicolas ha dichiarato che era “shockato” quando è arrivato la prima volta a Parigi per unirsi alla Convenzione.

“Davvero non mi aspettavo tutti i giornalisti, le telecamere, le interviste nonstop, » ha detto. “Nella testa di un ragazzo di 17 anni, te lo assicuro, risuona sempre ‘Perché me?’!”

Ora lui pensa che la Convenzione ne abbia tratto qualcosa che può davvero raccontare alla gente una storia su come il mondo può essere migliore se ci prendiamo una più grande cura del pianeta - qualcosa che sarà “veloce ed efficace” dopo anni di “giri e rigiri” riguardo ciò che va fatto per il cambiamento climatico.

post-picture

Nicolas parla alla Convenzione Climatica a Parigi

Ascoltare la gioventù

Per i teenagers come lui nella Assemblea, è stato elettrizzante essere ascoltati su un argomento che è così importante per sé e per il futuro. “Siamo stati ascoltati,” ha detto Nicolas. “Questo è ciò che conta. Penso che avremo un impatto.”

Ovviamente, ciò che succede in Francia o in ogni altro singolo paese creerà un’effettiva differenza sul clima solo se anche le persone degli altri paesi cambiano le cose. Alcuni stanno pensando di seguire l’esempio francese.

In Inghilterra, c’è un esperimento simile, chiamato l’Assemblea Climatica UK. Si è riunita durante sei weekends da Gennaio a Maggio e invierà le sue idee al parlamento britannico in estate.

Il problema?

Lottare contro il cambiamento climatico significa cambiare le nostre vite in molti modi, velocemente; molte persone non vogliono cambiare oppure non sono d’accordo sui cambiamenti da attuare; le discussioni girano in cerchio e sprecano gli anni.

La soluzione!

Le Assemblee cittadine sono composte da persone scelte per rappresentare le opinioni di tutto il paese; discutono le questioni nel dettaglio per alcuni mesi, si ascoltano a vicenda e trovano i modi su cui tutto il paese può trovarsi d’accordo.

Approfondimenti per gli adulti

Puoi trovare tutti i dettagli della Convenzione dei Cittadini Francese sul suo sito, in inglese.

Ci sono le notizie dell’ultim’ora sulla Convenzione ne The Irish Times e sul sito dell’emittente France 24.

E’ una materia complicata e questo scritto su Politico spiega i pro, i contro e le insidie, delle assemblee cittadine, con riferimenti specialmente all’Irlanda, pioniera del metodo.

Se sei interessata alla versione inglese, l’Assemblea Climatica UK, che riferirà al Parlamento questa estate, dai un’occhiata al suo sito.

Qui David Attenborough, il celebre regista di documentari nella natura selvaggia e attivista ambientalista, spiega le ambizioni della Assemblea Climatica.