La crisi climatica ed ecologica non va in quarantena. I Romanzi per imparare dalla catastrofe

Per la Rubrica Quarantine Rebellion:

30 Apr 2020 - di Sara Varcasia e Filippo Fassina
XR Magazine Letture Ribelli



Ultimo appuntamento della rubrica #QuaratineRebellion, la rassegna dedicata a documentari, film e letture sulla crisi climatica ed ecologica, con cui noi di XR abbiamo voluto tenervi compagnia durante questo lungo periodo di lockdown.

Dopo lo shock iniziale, ci siamo lentamente abituati alla nuova vita casalinga imposta dalla pandemia (magari grazie anche ai nostri consigli!) e ora stiamo vivendo una fase di “adattamento”, la cosiddetta “fase 2”, che dal 4 Maggio detterà nuove regole per convivere con il virus.  Se non è ancora chiaro come sarà questa nuova fase di adattamento, per noi di XR è invece molto chiaro che questo è il momento di non dimenticarsi della sofferenza che come individui e comunità abbiamo passato finora. La strada per sconfiggere il coronavirus potrebbe essere ancora lunga, così come quella per uscire dalla crisi climatica ed ecologica sarà ancora più lunga e dolorosa, ma con ottimismo vale la pena ricordare queste due crisi hanno un’origine comune e una sola soluzione: cambiare il nostro modello di sviluppo insostenibile.

Noi di XR riteniamo sia molto importante parlare di questo, soprattutto in un momento in cui i poteri economici fanno sempre più pressioni per ripartire, costi quel che costi, rischiando anche di vanificare i piccoli risultati ottenuti in questi anni per una riconversione ecologica della produzione. Se falliremo in questa ultima grande sfida, le conseguenze, come vedremo, potrebbero essere tragiche e irreversibili.

Dunque, con l’auspicio che la rappresentazione letteraria di un’utopia fallita possa stimolare come sempre la riflessione, e far nascere in tutti noi una nuova coscienza ecologica, in quest’ultima puntata ci concentreremo sulla climate-fiction, il filone letterario nato proprio sulla scia della crisi ecologica che stiamo vivendo. Sin dagli anni ’60, attivisti, scrittori di fantascienza e scienziati hanno iniziato ad immaginare le conseguenze del cambiamento climatico, e i possibili scenari di un mondo dopo il collasso ambientale. Con l’aumentare della consapevolezza dell’opinione pubblica sull’emergenza climatica e i suoi effetti catastrofici, è cresciuta anche la popolarità di questo filone, che da genere fantascientifico è diventato un fenomeno culturale a tutti gli effetti.

Qui di seguito trovate una piccola selezione di opere di narrativa climatica che raccontano le storie distopiche di uomini e donne in lotta per la sopravvivenza, in un mondo completamente sconquassato dalla catastrofe ambientale.

Trilogia MaddAddam

Autrice: Margareth Atwood

Titolo originale: MaddAddam trilogy

Editore: Ponte alle Grazie

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L’ultimo degli uomini (2003), L’anno del diluvio (2010)L’altro inizio (2014) sono i tre romanzi distopici della trilogia MaddAddam (L’Adamo pazzo) dell’autrice di The Handmaid’s Tale, Margaret Atwood. Il racconto ruota intorno alla storia di un piccolo gruppo di superstiti che cercano di ricostruire un nuovo mondo, in seguito ad una pandemia globale che ha decimato la razza umana. MaddAddam è una raffinatissima critica contro la degenerazione, forse irreversibile, di una società che ha fatto della sperimentazione genetica il baluardo di una vera e propria fede.

L’ultimo degli uomini

Titolo originale: Oryx And Crake

Anno: 2003

Protagonista della vicenda è Snowman, (Uomo delle Nevi), anche voce narrante di uno scenario distopico in cui una catastrofe batteriologica ha spazzato via l’intera umanità. In realtà Snowman si chiama Jimmy e pensa di essere l’ultimo umano sopravvissuto fino a quando non incontra i Crackers, umanoidi perfetti creati in laboratorio da Crake, bioingegnere e amico di Jimmy, per rimpiazzare gli esseri umani e rendere il mondo un posto migliore: senza guerre, senza malattie e senza i vizi umani. Jimmy prima dell’apocalisse era un pubblicitario, che grazie all’uso strategico delle parole, spacciava prodotti dall’origini dubbie per prodotti sicuri e di alta qualità. Viveva in un mondo diviso in due: i Recinti, quartieri bellissimi con grandi centri commerciali, protetti dal resto del mondo in cui vivevano i privilegiati, e le plebopoli abitate dalle persone normali. Attraverso una serie di flashback, Snowman-Jimmy ricorda la sua vita passata, il suo amico Crake e la donna contesa: Oryx, entrambi direttamente o indirettamente legati all’epidemia che a breve avrebbe devastato il pianeta. Sullo sfondo di questi tre personaggi principali ci sono i Crackers, essere geneticamente modificati che anziché salvare il mondo, scopo per cui sono stati creati, hanno distrutto l’equilibrio ecologico preesistente, creandone un altro. Ossessionati dall’idea di vivere in un mondo asettico, sconvolgono gli equilibri vitali, per realizzare un mondo totalmente artificiale, abitato da piante e animali non esistenti in natura, in cui la società usa strani ibridi biologici per fermare il ciclo naturale della vita. Ci ricorda sicuramente qualcosa!

L’anno del Diluvio

Titolo originale: The Year of the Flood

Anno: 2010

In un mondo non lontano dal nostro, gli uomini anziché vivere in armonia col Creato, per avidità si allontanano dal loro compito originario di proteggere la natura, manipolandola e distruggendola per i propri fini. La setta dei God’s Gardener (I Giardinieri di Dio) ha deciso di sottrarsi a questa logica perversa e distruttiva, cercando di vivere nel rispetto ortodosso delle leggi naturali, cercando di convertire i suoi adepti per creare una società giusta, semplice, capace di nutrirsi dei frutti che la terra produce, senza soprusi, guerre e violenze. Il racconto viene narrato attraverso le vite parallele di tre donne Toby, Ren, Amanda, allegorie della triade Conoscenza, Amore, Arte, tutte e tre legate ai Giardinieri di Dio. Il romanzo si apre con la voce di Toby, segnata da un passato di persecuzione e violenza inferta dalle aziende e da una società misogina, accolta nella setta, diventa una sacerdotessa, un’insegnante degli antichi saperi legati a piante e animali. Ren è una ballerina da night club che ha vissuto la sua infanzia nella setta, e infine Amanda, la sintesi delle prime due, che conosce sia i Giardinieri di Dio sia il mondo da cui è fuggita Toby, ma non appartiene a nessuno dei due mondi. Forti dell’amicizia che le unisce, intraprendono un viaggio pieno di insidie per ritrovare i compagni di un tempo.

L’altro inizio

Titolo originale: MaddAdam

Anno: 2014

Nell’ultimo libro della trilogia, le vite dei personaggi si incrociano. I pochi umani scampati alla pandemia (il Diluvio Senz’Acqua) provocata dal fanatismo scientifico dell’uomo, insieme ai Crackers, la specie pacifica creata in laboratorio, tentano di riprendere la propria esistenza. Ma questa convivenza tra due mondi opposti, l’umano/naturale e il transgenico/artificiale, già in bilico, viene messa in crisi dalle minacce di morte provenienti dall’esterno.

Con L’altro inizio la morte entra prepotente nelle vite dei personaggi, come qualcosa che non si può sconfiggere o evitare, ma bisogna solo accettare. Quest’ultimo romanzo non conclude una storia, non indica la strada per abbandonare la distopia, piuttosto punta a sottolineare il dolore e l’incertezza a cui tutti vanno incontro.

Il muro

Autore: John Lanchester

Titolo originale: The Wall

Anno edizione: 2019

Editore: Sellerio

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Credits: Sellerio editore

Il muro è la recente ultima fatica di John Lanchaster autore di romanzi realisti e di saggi economici di grande successo. Il libro è ambientato in un futuro indefinito, ma che non sembra essere lontano, in cui la Gran Bretagna (anche se mai ufficialmente nominata) è stata interamente contornata da migliaia di chilometri di mura per difenderla dagli Altri. Gli Altri non sono che migranti climatici alla ricerca di una terra dove poter sopravvivere, dopo che l’innalzamento dei mari ha reso inabitabile gran parte del pianeta.

La storia viene narrata dal protagonista Joseph Kavanagh, che racconta della sua vita come Difensore, costretto a pattugliare 10000km di mura per due anni (durata della leva obbligatoria) con la costante paura verso un nemico invisibile ma sempre presente. Kavanagh racconta anche della società all’interno delle mura, sull’orlo del collasso e in cui la guerra per le risorse e la paura dell’altro hanno cancellato anche gli ultimi bricioli di speranza ed umanità. La vita apparentemente noiosa ed immobile del protagonista sulle mura gli lascerà spazio e tempo per sognare un futuro diverso.

Con uno stile asciutto e realista, Lanchaster racconta una storia che per quanto “distopica” risuona terribilmente verosimile, soprattutto con negazionisti al potere e la Brexit sullo sfondo. Mala tempora currunt…

Solar

Autore: Ian McEwan

Titolo originale: Solar

Anno edizione: 2010

Editore: Einaudi

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Credits: Einaudi editore

Con Solar ci allontaniamo dalla climate-fiction per affrontare la crisi climatica ed ecologica in chiave tragicomica. Il libro si differenzia dalle opere precedentemente affrontate sia per il tono fortemente satirico sia per il fatto di non essere ambiento in un (vicino?) futuro distopico, bensì ai giorni nostri.

La storia segue le vicende del professore Micheal Beard, un uomo meschino ed egoista dal passato glorioso nel campo della fisica (vinse il premio Nobel da giovane), che adesso vive di rendita tra eccessi e matrimoni disastrosi. L’incontro con il giovane ricercatore Aldous farà partire una serie di bizzarri eventi che porteranno Beard ad assumere un ruolo chiave nella lotta al cambiamento climatico.

Attraverso la storia del professor Beard, McEwan mostra impietosamente le debolezze e l’inadeguatezza dell’essere umano di fronte all’enormità e alla complessità della crisi climatica ed ecologica. Il risultato è un confronto tragicamente comico che rappresenta spietatamente la realtà che stiamo vivendo e che fa inevitabilmente (sor)ridere, ma sempre con l’amaro in bocca.

McEwan dipinge un ritratto impietoso dell’umanità portando tuttavia il lettore ad appassionarsi ugualmente alle sorti di personaggi cinici e grotteschi, ricordando a tutti che in fondo vale la pena ribellarsi per salvare l’umanità.