Perchè morire cosi?

05 Oct 2020 - XR Italia
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Perchè morire così?

Le Istituzioni della Repubblica Italiana sono in grado di salvarci? Le massime autorità dello Stato Italiano sono in grado di risponderci? Perchè morire così? La Scienza continua a dichiarare che la vita sulla Terra ha le ore contate perchè la devastazione dell’ambiente ci ha messo di fronte alla conseguenza più atroce: la Morte. Per la scomparsa del loro ecosistema, la morte di specie animali e vegetali in tutto il globo.

Per la sete, i morti della siccità.

Per la fame, i morti delle carestie.

Per la fuga dalla povertà, i morti nei deserti e nei mari. Per i cambiamenti del clima, i morti di eventi meteorologici estremi.

Per l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, i morti negli ospedali.

Un numero sempre crescente di decessi in Italia è dovuto a cause ambientali, ed a soccombere sono soprattutto i più deboli: gli anziani e i bambini, con un maggior numero di decessi registrato nelle aree più povere.*

Il Governo Italiano, tutti i governi, sono colpevoli di non aver voluto vedere i dati allarmistici che per decenni provenivano dalla comunità scientifica internazionale, di non aver voluto parlare con le cittadine e con i cittadini che avrebbero dovuto proteggere, e infine di non aver voluto udire le campane che suonavano a morto.

Ecco perchè ci ribelliamo.

Noi alla morte preferiamo la Vita.

Che ora non può avere altra forma se non quella della Ribellione.

Al Parlamento Italiano chiediamo di unirsi a noi. Chiediamo di unirsi al loro Popolo che chiede Vita. Chiediamo di proclamare lo Stato di Emergenza Climatica ed Ecologica. Chiediamo di avviare azioni immediate per azzerare le emissioni di gas serra entro il 2025.

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Chiediamo di istituire subito assemblee di cittadine e cittadini estratti a sorte che, senza i falsi messaggi dettati dalla propaganda, e senza i fini economici viziati dal consumo, ascoltando le esperienze e le conoscenze di scienziate e scienziati, deliberino le soluzioni alla crisi climatica ed ecologica che l’esecutivo avrà il dovere inderogabile di mettere in pratica.

Da troppo tempo ci concentriamo solo sulle conseguenze. Proteggiamo le specie vegetali ed animali a rischio estinzione solo quando possiamo rinchiudere l’ultimo esemplare in un laboratorio. Ci affanniamo in caritatevoli raccolte alimentari solo quando vediamo foto di bambine e bambini denutriti. Impacchettiamo l’acqua nella plastica e la spediamo con mezzi alimentati a benzina solo quando non piove più. Ci preoccupiamo dello sfruttamento delle terre altrui solo quando la nostra avidità conduce sulla nostra soglia esausti esseri umani in fuga. Ci chiediamo dove sia meglio costruire le nostre case solo quando vengono portate via da roghi ed alluvioni.

Ci interroghiamo da dove arrivi il tumore solo quando si è già preso i nostri cari.

Eppure ne siamo tutti testimoni: l’allargamento delle aree inabitabili del Pianeta accellera anno dopo anno, costringendo un numero sempre crescente di persone a rifugiarsi altrove, ed infatti in Italia la stragrande maggioranza ritiene che i cambiamenti climatici costituiscano la più grande minaccia per il nostro meraviglioso Paese.** Ma di tutta questa preoccupazione non v’è riscontro alcuno nè nelle priorità delle azioni di governo, nè nei titoli dei maggiori media.

Ora basta. Abbiamo pochissimo tempo. Le massime istituzioni del Paese devono agire concretamente per tutelare le vite delle proprie cittadine e dei propri cittadini, dichiarando senza indugio che ci troviamo di fronte ad una estinzione di massa dell’umanità causata dall’umanità stessa.

E vi avvertiamo, non servirebbero a nulla compromessi transitori o soluzioni temporanee con il fine di evitare il panico, perchè la mancanza di panico è ciò che ci ha messo in questa tragica condizione. Dobbiamo avere paura di quello che sta accadendo. E coraggio di cambiare.

La vediamo tutti quella paura negli occhi del Capo dello Stato, del Presidente del Consiglio, delle Ministre e dei Ministri, delle e dei Parlamentari; la vediamo quella paura nei loro occhi ogni volta che sono schiacciati tra incendi ed alluvioni, tra disoccupazione e sbarchi, tra pandemie e pressioni dell’industria. Avvertiamo tutti quel panico, e sappiamo riconoscerlo nei loro occhi. Pertanto siano conseguenti e passino alla fase del coraggio. Abbiano finalmente il coraggio di dire la Verità. E suonino quell’allarme. Possiamo ancora farcela, possiamo ancora salvarci, ma dobbiamo agire tutte e tutti, e dobbiamo agire ora.

Extinction Rebellion ha unito in tutto il mondo coloro che preferiscono la Ribellione all’Estinzione: vogliamo, con amore e rabbia, salvare la Vita su questo Pianeta. Con le nostre azioni di disobbedienza civile nonviolenta vogliamo destarvi dall’ipnosi del consumismo, vogliamo costringere i governi a smettere di fingere e cominciare ad agire, vogliamo difendere ognuno di voi.

Siamo la Natura che difende se stessa. Siamo la Vita che vuole restare viva e, vedrete, farà di tutto per riuscirci.

* https://www.eea.europa.eu/publications/healthy-environment-healthy-lives

** https://www.pewresearch.org/global/2020/09/09/despite-pandemic-many-europeans-still-see-climate-change-as-greatest-threat-to-their-countries/