#StorieRibelli: Ella

02 May 2021 - XR Italia
XR Magazine Storie Ribelli



Le compagnie petrolifere sanno dagli anni '50 ciò che stanno facendo al pianeta. E' ora di raccontare i loro crimini. I media e i governi sono complici. Per questo saremo noi a raccontarvi le storie di cui nessun altro parla. Perchè quando le persone sanno e chiedono il cambiamento non c'è nessun governo che sia in grado di fermarle.

Ella è morta alle 3.27 del 15 febbraio. Aveva nove anni. Il 14 febbraio 2013, il giorno di San Valentino, avevo stampato le lettere d’amore di Beethoven e quella è stata l’ultima cosa che le ho letto. Quella notte Ella si è svegliata, non riusciva a respirare, nemmeno con l’ashtma pump. Ho chiamato l’ambulanza. L’hanno portata all’ospedale di Lewisham, dove le sue condizioni sono peggiorate. I medici mi hanno subito detto che la situazione non era buona ma che avrebbero continuato a provare.
Non sono riusciti a salvarla, non quella volta.

Mia figlia Ella è stata portata al pronto soccorso 28 volte nella sua vita per attacchi gravi di asma. La prima volta che è stata ammessa all’ospedale era l’ottobre del 2010 e nei successivi tre anni è stata trattata in sei ospedali diversi.
Gli ultimi due anni della vita di mia figlia sono stati puntuati da gravissimi attacchi di asma, che la facevano collassare e richiedevano il ricovero. I suo polmoni sono collassati in cinque occasioni, per una forma d’asma che li riempiva di fluido.

Io non avevo mai sentito parlare di diossido di azoto o niente del genere. Se mi avessero detto che c’era una relazione tra il livello di inquinamento atmosferico e la sua malattia, avrai cambiato casa. Avrei cercato un’altra casa, immediatamente. eravamo alla ricerca di qualsiasi aiuto, avremmo fatto qualsiasi cosa che potesse aiutarla.

Gli attacchi di Ella non erano causati dal polline o da infezioni respiratorie. Il suo problema era stagionale, le sue crisi capitavano in inverno, quando i livelli di inquinamento atmosferico sono al massimo.
Vivevamo a 25 metri dalla South Circular Road in Lewisham, nella zona sud est di Londra, dove i livelli di diossido di azoto, a causa del traffico, dal 206 al 2010, hanno superato costantemente i limiti di legge.

Eravamo arrivati al punto in cui semplicemente aspettavamo che arrivasse la prossima crisi. Nell’estate del 2012 Ella è stata dichiarata disabile e spesso la dovevo portare in giro a cavalluccio.

La Southwark Coroner’s Court ha stabilito che la causa della morte di Ella è stato l’inquinamento atmosferico. Questa sentenza ha dato a Ella la giustizia che si meritava. Io penso che sarebbe una fitting legacy varare una nuova Clean Air Act e che i governi - e non parlo solo del governo inglese - i governi nel mondo prendano finalmente questo problema seriamente.

Il mio più grande desiderio è prevenire morti future, io darò il mio supporto a qualsiasi iniziativa che possa salvare vite in futuro.